-uccio

–ùc|cio
suff.
lat. -ūcĕu(m).


1. esprime valore diminutivo a volte con connotazione affettiva o, più frequentemente, peggiorativa, aggiunto produttivamente a sostantivi, aggettivi e avverbi: boccuccia, caffeuccio, calduccio, donnuccia, femminuccia, lettuccio, maluccio; in diversi vocaboli si è oscurato, o parzialmente oscurato, l’originale valore alterativo: cannuccia, gigliuccio, quartuccio; si può aggiungere, con valore affettivo, anche a nomi propri di persona: Mariuccio 2. colloq., in funzione di aggettivo, misero, meschino, scadente, in genere riferito a una parola precedentemente suffissata con -uccio: un lettuccio uccio uccio; una camicia un po’ uccia
Il dizionario di italiano dalla a alla z
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