1c

c
s.f. e m.inv.

CO
1. terza lettera dell’alfabeto il cui nome è ci: c minuscola, C maiuscola | nell’ortografia italiana rappresenta due suoni consonantici distinti: l’occlusiva velare sorda /k/, detta c dura gutturale o velare, e l’affricata palatoalveolare sorda /tʃ/, detta c dolce o palatale; il suono /k/ si ha quando c si trova davanti alle vocali a, o, u (caldo, collo, culmine), dinanzi a consonante (crollo, clava, ictus), dinanzi ad h seguita dalle vocali e, i (cherubino, china, chiodo) e in fine di parola (tic, patatrac), e può essere scempio (recare, incremento) o geminato (bacca, acclamare), in unione con la consonante q seguita da u la lettera rappresenta il suono /kk/ (acqua); il suono /tʃ/ si ha quando c si trova davanti alle vocali e, i (cencio, cigolio, ciuffo, cialda) e può essere scempio (bacio) o doppio (laccio); quando c è preceduta da s e seguita dalle vocali e, i rappresenta il suono /ʃ/ o /ʃʃ/ (scena, scivolo, sciame, sciocco; lascia) a parte il caso di alcuni composti dotti in cui i suoni /s/ e /tʃ/ vengono pronunciati distintamente (discinesia /distʃine’zia/) | nel codice alfabetico internazionale viene identificata dal nome ingl. Charlie
2. spec. maiusc., in funz. di agg.num., indica il terzo elemento di una serie ordinata mediante lettere dell’alfabeto: classe V sezione C | estens., in una graduatoria indica il terzo livello: campionato di calcio di serie C.

Il dizionario di italiano dalla a alla z
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