maccheronico

mac|che||ni|co
agg.
1634; dal lat. mod. macarōnĭcu(m), prob. der. di maccherone.


1. TS lett. di un linguaggio artificiale composito e rozzo (simile in ciò, secondo T. Folengo, ai macarones, rozzi gnocchi di formaggio, farina e burro) costituito a fini scherzosi e di parodia da parole dialettali o toscane assoggettate alla morfologia, alla sintassi, alla metrica e alla prosodia latina, utilizzato prevalentemente in area veneta e padana a partire dal XV sec. in composizioni satiriche e burlesche: latino maccheronico; anche s.m.: comporre in maccheronico | di componimento, scritto in tale linguaggio: poesia, letteratura maccheronica | di poeta o scrittore, che usa tale linguaggio; anche s.m.
2. CO estens., di lingua, storpiata, alterata, grammaticalmente scorretta: scrivere in italiano maccheronico, parlare un francese maccheronico | di uno scritto, un discorso e sim., goffo, ridicolo

Polirematiche

latino maccheronico
loc.s.m.
TS lett.
1. => maccheronico
2. estens., anche scherz., linguaggio artificiale che parafrasa il latino, facendo uso di un vocabolario e di una grammatica talora inesistenti in tale lingua
sermone maccheronico
loc.s.m.
TS lit.
predica mista in latino e volgare diffusa nel Quattrocento
Il dizionario di italiano dalla a alla z
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