1macchia

màc|chia
s.f.
av. 1342; lat. macŭla(m), di orig. incerta.


FO
1. traccia, segno di vario colore lasciata da una sostanza su una superficie: una macchia di rossetto, di cioccolato, di sugo, di inchiostro
2a. chiazza naturale di vario colore visibile sull’epidermide o sul pelo degli animali, su tessuti vegetali, su minerali, ecc.
2b. TS med. alterazione circoscritta del colorito della cute, delle mucose o di altre superfici anatomiche dovuta a svariate cause
3. FO fig., colpa, peccato, disonore: non avere macchie sulla coscienza, una vita senza macchie; lavare una macchia con il sangue, vendicare un’offesa uccidendo
4. TS pitt. abbozzo, schizzo tracciato col pennello e i colori in modo da fissare sulla tela le immagini nei toni essenziali | secondo la tecnica dei macchiaioli toscani del secondo Ottocento, zona di colore compatta, giustapposta ad altre, che doveva rendere impressionisticamente la realtà circostante in nette contrapposizioni cromatiche
5. TS telev. breve filmato senza audio che viene commentato in diretta dal conduttore in studio durante la messa in onda, usato spec. nei telegiornali quando non è possibile preregistrare un servizio

Polirematiche

a macchia di leopardo
loc.agg.inv.
CO
di fenomeno sociale, politico e sim., che si manifesta irregolarmente in un territorio
a macchia d’olio
loc.avv.
CO
in modo rapido e uniforme: una moda che si diffonde a macchia d'olio
macchia lunare
loc.s.f.
TS astron.
ciascuna delle zone pianeggianti della superficie lunare, che appaiono più oscure rispetto alle aree circostanti
macchia solare
loc.s.f.
TS astron.
ciascuna delle aree meno luminose che appaiono periodicamente in diverse zone della superficie solare.
senza macchia
loc.agg.inv.
CO
immacolato
Il dizionario di italiano dalla a alla z
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