accidente

ac|ci|dèn|te
s.m.
1282 nell'accez. 5; dal lat. accidĕnte(m), p.pres. di accidĕre "cadere addosso", cfr. gr. sumbebēkós, da sumbaínei "accade".


AU 

1. CO ciò che accade in modo imprevisto, evento fortuito, gener. spiacevole, caso: gli accidenti della vita | estens., disgrazia: accidente di mare, incidente che accade durante la navigazione
2. TS med. manifestazione rapida e improvvisa di un male; complicazione | CO estens., malanno: non uscire senza giacca o ti pigli un accidente; colpo apoplettico: quasi mi viene un accidente per lo spavento; spec. in imprecazioni: che ti venisse un accidente!, mandare degli accidenti a qcn.
3. CO colloq., con valore fraseologico per indicare una persona o una cosa molto sgradevole o fastidiosa: quell’accidente di bambino non sta mai fermo, dove poso questo accidente?, spegni quell’accidente di radio
4. CO colloq., in frasi negative, niente, nulla: non me ne importa un accidente, non vedere, non capire un accidente
5. TS filos. nella filosofia aristotelica, ciò che appartiene a qcs. pur non facendo parte della sua essenza
6. TS gramm. modificazione morfologica delle parti variabili del discorso
7. TS mus. segno di alterazione di una nota
8. BU irregolarità, asperità del terreno


Il dizionario di italiano dalla a alla z
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