after-hours

/afte'rawarz/ 
af|ter–hours
agg.inv., s.m. e f.inv.
1989; ingl. after–hours /'ɑ:ftəaʊəz/, comp. di after "dopo" e del pl. di hour "1ora"  


ES ingl.
1. agg.inv., fuori orario | nel linguaggio del jazz, relativo all’abitudine dei musicisti di suonare gratis nei locali notturni dopo l’orario di lavoro: circolo, riunione after-hours
2a. s.m. e f.inv., estens., festa tenuta in un locale notturno, spec. con musica techno o rap, che si protrae sino alle prime ore del mattino e oltre
2b. s.m.inv., locale che apre all’alba (accorc. after)

Il dizionario di italiano dalla a alla z
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