ambrosiano

am|bro|ṣià|no
agg., s.m.
av. 1484; dal lat. Ambrosiānu(m), der. del n.p.m. Ambrosius it. Ambrogio.


CO
1. agg., relativo a S. Ambrogio, vescovo di Milano dal 369 al 397: basilica ambrosiana
2a. agg., estens., milanese: dialetto ambrosiano
2b. agg., della biblioteca istituita a Milano da Federico Borromeo nel sec. XVII: codice, manoscritto ambrosiano
3. agg., s.m., nativo o abitante di Milano
4. agg., s.m. TS eccl. che, chi appartiene a un ordine o a una congregazione religiosa intitolata a S. Ambrogio

Polirematiche

canto ambrosiano
loc.s.m.
TS mus.
c. liturgico della Chiesa di rito ambrosiano
carnevale ambrosiano
loc.s.m.
CO
nella diocesi ambrosiana, carnevale che si prolunga fino al sabato dopo il mercoledì delle ceneri
inno ambrosiano
loc.s.m.
TS lit.
=> Te Deum
liturgia ambrosiana
loc.s.f.
TS lit.
=> rito ambrosiano
rito ambrosiano
loc.s.m.
TS lit.
r. istituito da sant’Ambrogio nel IV sec. che differisce da quello romano per alcuni aspetti, quali una diversa disposizione di alcune parti della messa, il tipo di battesimo, il carnevale più lungo, ecc.
Il dizionario di italiano dalla a alla z
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