analogia

a|na|lo||a
s.f.
1558; dal lat. analŏgĭa(m), dal gr. analogía “corrispondenza, somiglianza, proporzione”, der. di análogos “proporzionale, analogo”.


1. CO relazione di somiglianza e affinità tra due o più entità, astratte o concrete, che presentano alcune caratteristiche comuni: analogia tra testi, tra idee, tra comportamenti, tra teorie
2a. TS st.ling. per i grammatici greci della scuola alessandrina, il principio fondamentale della lingua, per cui tra gli elementi linguistici vi sarebbe non irregolarità o anomalia, bensì costanza e regolarità di rapporti
2b. TS ling. nella linguistica storica e teorica, l’influenza che il rapporto tra due o più forme linguistiche esercita sul rapporto tra altre forme: così nel latino classico, dopo che la forma arcaica *honōse(m) "onore" si trasformò in honōre(m), il paradigma honos, -ōris subisce l’influenza del più comune paradigma actor, -ōris e si trasforma in honor, -ōris
3. TS log. proporzione, uguaglianza di rapporti tra oggetti diversi
4a. TS scient., filos. forma di estensione della conoscenza soltanto probabile, in quanto basata su somiglianze generiche tra situazioni diverse
4b. TS filos. nella filosofia scolastica, attribuzione a due soggetti diversi di uno stesso predicato preso però in due significati diversi
5. TS dir. procedimento per cui, mancando una norma specifica per il caso in esame, si applicano norme esistenti per casi o materie simili
6. TS lett. spec. nella poesia contemporanea, corrispondenza intuitiva e arbitraria che l’autore stabilisce tra oggetti svincolati da rapporti logici
7. TS biol. corrispondenza o somiglianza tra organi che svolgono la stessa funzione, ma che possono avere origine embrionale e struttura diverse
8. TS fis. corrispondenza formale tra due fenomeni fisici differenti in quanto descrivibili per mezzo delle stesse equazioni matematiche

Il dizionario di italiano dalla a alla z
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