auspice

àu|spi|ce
s.m., agg.
av. 1521; dal lat. auspĭce(m), comp. di avis “uccello” e del tema di spĕcĕre “guardare”.


1. s.m. TS stor. in Roma antica: sacerdote che traeva gli auspici, augure
2. s.m. CO estens., in costruzioni assolute, promotore, fautore di un’impresa o di un avvenimento: auspice il sindaco fu organizzata la mostra
3. agg. LE beneaugurante, propizio: l’auspice dea (Carducci)
Il dizionario di italiano dalla a alla z
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