baffo

bàf|fo
s.m.
av. 1704; etim. incerta, forse dal gr. baphḗ “tintura, sbavatura”, nel senso di “segno che resta sul labbro superiore dopo aver bevuto”.


AU
1. spec. al pl., l’insieme dei peli che crescono sul labbro superiore degli esseri umani, più folti e visibili nei maschi e meno nelle femmine: baffi folti, lunghi, a punta; baffi a manubrio, ritorti, impomatati | estens., le vibrisse dei mammiferi o organi simili di altri animali: i baffi del gatto, del topo, del pesce gatto
2. segno, sbavatura lasciata da una sostanza che macchia: avere un baffo di rossetto sulla guancia, baffo di inchiostro
3. ciascuna delle due onde spumose sollevate dalla prua di un’imbarcazione in movimento
4. piccola antenna a V montata sui televisori
5. TS autom. aletta montata davanti alle ruote anteriori delle auto da corsa
6. TS tipogr. linea che nei giornali divide una notizia dall’altra o il titolo dal testo di un articolo

Polirematiche

coi baffi
loc.agg.inv.
CO
di qcs. o qcn., eccellente: un pranzo coi baffi, un cuoco coi baffi
da leccarsi i baffi
loc.agg.inv.
CO
da leccarsi le dita
fare un baffo
loc.v.
CO
colloq., non impressionare affatto, non essere considerato importante o difficile: fare tre chilometri di corsa gli fa un baffo
farsene un baffo
loc.v.
CO
colloq., non importare affatto: me ne faccio un baffo delle sue obiezioni
farsi un baffo
loc.v.
CO
colloq., non importare affatto: mi faccio un baffo delle sue obiezioni
leccarsi i baffi
loc.v.
CO
leccarsi le dita
ridere sotto i baffi
loc.v.
CO
r. di nascosto, con malizia o compiacimento: mentre parlava, tutti ridevano sotto i baffi.
Il dizionario di italiano dalla a alla z
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