barbaro

bàr|ba|ro
agg., s.m.
2ª metà XIII sec; dal lat. barbărum, dal gr. bárbaros propr. “chi balbetta”.


1. agg., s.m. TS stor. secondo i Greci e i Romani, che, chi apparteneva a un popolo che non fosse il suo, straniero
2. agg., s.m. AU che, chi apparteneva alle popolazioni che invasero l’Impero Romano d’Occidente a partire dal IV e V sec. | agg., relativo a tali popolazioni: usanze, tradizioni barbare
3a. agg. AU fig., ster., privo di finezza, rozzo, incolto: una persona con maniere barbare | crudele, efferato: un barbaro assassinio
3b. agg., s.m. AU ster., che, chi si comporta in modo rozzo e incivile | che, chi compie azioni crudeli ed efferate
4a. agg. CO estens., pieno di barbarismi, scorretto: lingua barbara, italiano, latino barbaro
4b. agg. TS lett. che riproduce nella poesia italiana moderna i ritmi della poesia classica quantitativa: metrica, poesia barbara
Il dizionario di italiano dalla a alla z
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