bersaglio

ber||glio
s.m.
av. 1321; dal fr. ant. bersail, der. di berser “tirare con l’arco”.


1. AU obiettivo da colpire con un’arma, spec. nelle esercitazioni militari o nel tirassegno: colpire il bersaglio, mirare al bersaglio; bersaglio a terra, bersaglio aereo, navale; cosa o persona a cui si mira lanciandovi contro o addosso qcs.: essere bersaglio di una sassata, di sputi | anche fig., centrare, colpire il bersaglio, raggiungere lo scopo
2a. TS sport nelle gare di tiro, sagoma o altro segno convenzionale a cui mirare
2b. TS sport in un incontro di pugilato, di scherma e sim., la parte del corpo a cui si può mirare: essere, diventare bersaglio fisso, di pugile ormai stanco, che si lascia facilmente colpire
3. CO fig., persona colpita da sfortuna o fatta oggetto di critiche, malignità e sim.: essere il bersaglio della sorte
4. TS nucl. in un bombardamento atomico, atomo o nucleo inizialmente fermo che è colpito dalle particelle emesse da un acceleratore; anche agg.inv.: nucleo bersaglio
5. TS elettron. => anticatodo
6. OB baruffa, zuffa

Polirematiche

centrare il bersaglio
loc.v.
CO
fare centro
tiro al bersaglio
loc.s.m.
TS sport
disciplina sportiva consistente nel colpire un bersaglio fisso o mobile con un’arma da fuoco, con l’arco o anche con un proiettile scagliato a mano
Il dizionario di italiano dalla a alla z
pubblicità