1buono

buò|no
agg., s.m., avv.
av. 1294; lat. bŏnu(m).


I. agg. FO
I 1. che tende al bene; che è valutato positivamente in rapporto a una comune legge morale: buoni principi, buoni sentimenti, fare, compiere una buona azione; è buona norma, è bene, è opportuno
I 2. che possiede bontà d’animo, sensibilità: un ragazzo, un uomo buono; buono come il pane, di ottimo carattere, buonissimo; iron., tre volte buono, sciocco | che tende all’ottimismo, all’allegria: avere un buon carattere
I 3. calmo, tranquillo; silenzioso: il bambino è stato buono; stare buono buono, stare molto quieto o essere avvilito; buoni!, state buoni!, per calmare o esortare al silenzio o all’ordine
I 4. affettuoso, amorevole; gentile, cortese: con me è stato sempre buono
I 5a. pregevole, bello dal punto di vista artistico, tecnico, ecc.: la buona musica, il buon teatro; è un buon libro
I 5b. che per il particolare pregio è usato solo in occasioni particolari: mia zia tira fuori il servizio buono solo a Natale, mettersi il vestito buono
I 6. rispettato: tenere alto il buon nome della famiglia, avere una buona reputazione
I 7a. di qcn., abile, capace in qcs.: un buon medico, un buon operaio; un buon bevitore, che regge bene gli alcolici | che sa svolgere bene la propria funzione, il proprio compito: un buon padre di famiglia, un buon soldato | colloq., essere, non essere buono a, di fare qcs., esserne, non esserne capace
I 7b. efficace, adatto, che serve per uno scopo determinato: un farmaco buono per il mal di denti; questi pomodori sono buoni per il sugo
I 7c. di organo o funzione, che è in perfetta efficienza: avere una buona vista, un buon udito, una buona memoria, un buono stomaco
I 7d. di prodotto, di qualità soddisfacente: una buona stoffa, una buona carta
I 8. utile, opportuno: una buona idea; conveniente, vantaggioso: una buona occasione; un buon affare; ti farò un buon prezzo, di favore | positivo, favorevole: un buon annuncio, un buon lavoro, un buono stipendio | Dio ce la mandi buona!, ci assista in una situazione difficile o pericolosa
I 9. nel linguaggio scolastico, di prova, elaborato e sim., positivo, più che soddisfacente: giudizio buono, compito buono; anche s.m.: meritava il buono
I 10a. valido: questo biglietto non è più buono; autentico, non contraffatto o falsificato: queste perle sono buone; denaro non buono, falso o fuori corso
I 10b. fondato: ho le mie buone ragioni per comportarmi così; questo non è un buon motivo per rinunciare
I 10c. questa è buona!, di battuta o idea, divertente; anche iron., per indicare che qcs. è incredibile, assurdo, ecc.
I 11a. sano, prospero: avere un buon aspetto; salutare, salubre: respirare aria buona | spec. di tempo, clima e sim., mite: la giornata è buona
I 11b. di mare, calmo | di vento, che soffia in direzione favorevole o con notevole velocità
I 12. piacevole, gradevole: stare in buona compagnia
I 13. gradito al palato, all’olfatto, ecc.: un buon sapore, un buon odore
I 14. grande, notevole: un buon numero di concorrenti | abbondante: un buon raccolto, una buona dose di legnate; è in ritardo di un buon quarto d’ora; anche posposto: per arrivare ci vorrà un’ora buona
I 15. BU di aspetto fisico, bello, grazioso
II. s.m. FO
II 1. persona che possiede bontà d’animo, sensibilità: i buoni e i cattivi | fare il buono, comportarsi bene
II 2a. LE solo sing., il bene: pregate che sfiorisca il fiore, | che il bello passi ma che lasci il buono (Pascoli)
II 2b. FO solo sing., aspetto, carattere positivo: c’è del buono in quel che dice; ha di buono che è una persona affidabile
II 3. BU solo sing., bel tempo: la stagione promette buono III. avv. RE merid., bene: «Come va?» «Va buono!»

Polirematiche

a buon diritto
loc.avv.
CO
giustamente, per un giusto motivo
a buon mercato
loc.avv.
loc.agg.inv. CO
1a. loc.avv., a poco prezzo, a un prezzo conveniente: comprare, vendere, acquistare a buon mercato
1b. loc.agg.inv., che costa poco, economico: scarpe a buon mercato
2. loc.avv., fig., con poca fatica: acquistare gloria a buon mercato; cavarsela a buon mercato, senza gravi danni
a buon punto
loc.agg.inv.
loc.avv. CO
1. loc.agg.inv., di qcs., ben avviato, che progredisce in modo soddisfacente: il lavoro è a buon punto | di qcn., che è ben avviato verso la conclusione di un lavoro, di un'attività: "A che punto sei?" "Sono a buon punto!"
2. loc.avv., al momento opportuno: arrivare, giungere, venire a buon punto
a buon rendere
loc.avv.
CO
per indicare che si accetta un favore con il proposito di ricambiarlo appena possibile: prendo il tuo libro a buon rendere, grazie, a buon rendere!
a ogni buon conto
loc.avv.
CO
con valore conclusivo, in ogni modo, comunque: a ogni buon conto le cose stanno così
alla buona
loc.agg.inv.
loc.avv. CO
1. loc.agg.inv., semplice, non ricercato: una cena alla buona; gente alla buona, semplice, cordiale, dai modi familiari
2. loc.avv., in modo approssimativo: lavorare alla buona, aggiustare qcs. alla buona
andare a buon fine
loc.v.
CO
di qcs., riuscire bene, giungere a felice conclusione: l’affare è andato a buon fine
avere buon gioco
loc.v.
CO
nei giochi di carte, avere buone carte | fig., avere la possibilità di riuscire in qcs.; avere buon gioco su qcn., poterlo battere facilmente
avere buon partito
loc.v.
CO
trovarsi in una situazione vantaggiosa
avere buona gamba
loc.v.
CO
essere un buon camminatore
avere buone braccia
loc.v.
CO
essere un gran lavoratore
avere buone carte
loc.v.
CO
nei giochi di carte, avere una combinazione favorevole | fig., trovarsi in una situazione fortunata
avere la bocca buona
loc.v.
CO
sentire ancora il sapore buono di qcs. che si è mangiato; fig., essere soddisfatto di qcs., accontentarsi
bell’e buono
loc.agg.inv.
CO
vero e proprio: una truffa bell’e buona, un cretino bell’e buono
buon appetito
loc.inter.
CO
augurio fatto all’inizio di un pasto o quando ci si lascia poco prima dell’ora del pranzo o della cena
buon costume
loc.s.m.inv.
var. => buoncostume
buon cuore
loc.s.m.
CO
generosità: mi affido al vostro buon cuore
buon dì
loc.inter.
var. => buondì
buon diavolo
loc.s.m.
CO
persona paziente, mite, di indole semplice: è un buon diavolo
buon Dio
loc.s.m.
loc.inter. CO
1. loc.s.m., Dio in quanto misericordioso
2. loc.inter., esclamazione per esprimere impazienza, sconforto e sim.
buon Enrico
loc.s.m.
TS bot.com.
pianta erbacea del genere Chenopodio (Chenopodium bonus henricus) simile allo spinacio, con fiori disposti in spighe e foglie commestibili, diffusa spec. nei pascoli montani dell'Europa, della Siberia e dell'America settentrionale
buon fine
loc.s.m.
TS comm.
regolare adempimento di un’obbligazione
buon fresco
loc.s.m.
TS pitt.
affresco che si esegue su intonaco umido utilizzando colori stemperati in acqua
buon giorno
loc.inter.
var. => buongiorno
buon governo
loc.s.m.
var. => buongoverno
buon grado
loc.s.m.
var. => buongrado
buon gusto
loc.s.m.
var. => buongusto
buon Pastore
loc.s.m.
CO
per anton., solo sing., Gesù Cristo
buon peso
loc.agg.inv.
loc.avv. CO loc.agg., abbondante: 3 kg buon peso | loc.avv., abbondando a vantaggio del cliente: dare, fare buon peso
buon proseguimento
loc.inter.
CO
formula con cui si augura la proficua continuazione di un’attività, di un viaggio, ecc.
buon sangue
loc.s.m.
CO
buoni rapporti: tra i due fratelli non correva, non c'era buon sangue
buon selvaggio
loc.s.m.
CO
secondo una dottrina utopistica del Settecento, l’uomo primitivo che, in quanto più vicino allo stato di natura e non corrotto dalla civiltà e dalla cultura della società, conduce un’esistenza più felice e libera dai vincoli imposti dal progresso
buon senso
loc.s.m.
var. => buonsenso
buon tempo
loc.s.m.inv.
CO
divertimento, vita allegra e spensierata: darsi al buon tempo, godersela, spassarsela; avere del buon tempo, perdersi in stupidaggini
buon umore
loc.s.m.inv.
var. => buonumore
buon uomo
loc.s.m.
CO
1. uomo onesto, semplice | appellativo con cui ci si rivolgeva a uno sconosciuto, spec. di modesta condizione: senta, buon uomo, saprebbe indicarmi la strada per arrivare in paese?
2. estens., credulone, semplicione
buona condotta
loc.s.f.
TS dir.
documento abolito nel 1984, considerato requisito necessario per la partecipazione a taluni concorsi pubblici ovvero per il rilascio di taluni provvedimenti amministrativi, che certificava che un cittadino non avesse commesso reati e si fosse astenuto da attività comunemente giudicate riprovevoli
buona creanza
loc.s.f.
CO
buona educazione
buona donna
loc.s.f.
CO
1. donna onesta, semplice; estens., credulona, sempliciona | appellativo desueto rivolto a donna del popolo: scusi, buona donna!
2. antifr., prostituta
buona educazione
loc.s.f.
CO
garbo, buone maniere: gli manca la buona educazione
buona fede
loc.s.f.
var. => buonafede
buona forchetta
loc.s.f.
CO
mangione | buongustaio
buona fortuna
loc.inter.
CO
formula con cui si augura a qcn. di riuscire nei suoi intenti
buona grazia
loc.s.f.
var. => buonagrazia
buona lana
loc.s.f.
CO
furfante, briccone
buona mano
loc.s.f.
var. => buonamano
buona morte
loc.s.f.
CO
per il cristiano, la morte in grazia di Dio | estens., preghiera o funzione religiosa per ottenere una morte con i conforti della religione
buona notte
loc.inter.
var. => buonanotte
buona novella
loc.s.f.
CO
per anton., il Vangelo
buona parola
loc.s.f.
CO
parola gentile, affettuosa | estens., raccomandazione: metterci, mettere una buona parola
buona sera
loc.inter.
var. => buonasera
buona società
loc.s.f.
CO
ambiente, ceto sociale elevato: è una ragazza della buona società
buona sorte
loc.s.f.
CO
fortuna
buona stella
loc.s.f.
CO
fortuna, sorte propizia: è stata la mia buona stella a farmi vincere il concorso; essere la buona stella di qcn., la persona alla quale qualcuno deve la propria fortuna
buona uscita
loc.s.f.
var. => buonuscita
buona volontà
loc.s.f.
CO
impegno, disposizione a far bene: gli manca la buona volontà
buon’anima
loc.s.f.
var. => buonanima
buone maniere
loc.s.f.pl.
CO
cortesia, educazione: preferisco usare le buone maniere
buoni uffici
loc.s.m.pl.
CO
mediazione; appoggio, raccomandazione: ho trovato lavoro grazie ai suoi buoni uffici
buono a niente
loc.s.m.
CO
buono a nulla
buono a nulla
loc.s.m.
CO
inetto, incapace: sei proprio un buono a nulla
buon’ora
loc.s.f.
var. => buonora
certificato di buona condotta
loc.s.m.
TS burocr.
c. un tempo rilasciato dalla pubblica autorità, comprovante la buona condotta di un cittadino
con buona pace di
loc.prep.
CO
spec. iron., senza voler offendere o contrariare qcn.: ha fatto un ottimo lavoro, con buona pace dei suoi colleghi
con buone maniere
loc.avv.
CO
pianamente
con le buone
loc.avv.
CO
con dolcezza e capacità di persuasione: prenderlo con le buone, farglielo capire con le buone
con le buone o con le cattive
loc.avv.
CO
con ogni mezzo, a qualunque costo: riuscirò a convincerti con le buone o con le cattive
condurre a buon fine
loc.v.
CO
condurre in porto
dare il buon esempio
loc.v.
CO
agire bene ponendosi come modello per gli altri
dare per buono
loc.v.
CO
accettare, spec. con condiscendenza, come valido, soddisfacente: diamo per buona la tua risposta
di bocca buona
loc.agg.inv.
CO
di qcn., che mangia di tutto, senza preferenze; fig., facilmente contentabile: essere di bocca buona; persona di bocca buona
di buon animo
loc.avv.
loc.agg.inv. CO
1. loc.avv., volentieri: partire di buon animo, concedere qcs. di buon animo
2. loc.agg.inv., lieto, sereno, tranquillo
di buon augurio
loc.agg.inv.
CO
favorevole, fausto: è un segno di buon augurio
di buon cuore
loc.agg.inv.
loc.avv. CO
1. loc.agg.inv., generoso, buono, caritatevole: persona di buon cuore
2. loc.avv., volentieri; generosamente, sinceramente: offrire, ringraziare di buon cuore
di buon grado
loc.avv.
CO
volentieri, con piacere: lo farò di buon grado
di buon mattino
loc.avv.
CO
di buonora
di buon occhio
loc.avv.
CO
favorevolmente: non vedere di buon occhio qcs., qcn.
di buon passo
loc.avv.
CO
velocemente, con andatura sostenuta: andare di buon passo
di buona famiglia
loc.agg.inv.
CO
di buona condizione sociale: è un ragazzo di buona famiglia
di buona lena
loc.avv.
CO
con impegno e velocità: mettersi a lavorare di buona lena
di buona voglia
loc.avv.
var. => di buonavoglia
di buon’ora
loc.avv.
CO
presto
di buzzo buono
loc.avv.
CO
fig., con impegno, di buona lena: mettersi a studiare, a lavorare di buzzo buono
fare buon pro
loc.v.
CO
giovare, spec. in formule di augurio: buon pro ti faccia!
fare buon sangue
loc.v.
CO
colloq., rinvigorire, corroborare: il vino fa buon sangue
fare buon viso a cattiva sorte
loc.v.
CO
fare buon viso a cattivo gioco
fare buon viso a cattivo gioco
loc.v.
CO
adattarsi a una situazione spiacevole
fare il buono e il cattivo tempo
loc.v.
CO
fare il bello e il cattivo tempo
figlio di buona donna
loc.s.m.
CO
eufem., figlio di puttana
in buona
loc.avv.
CO
1. in accordo, in amicizia, in rapporti amichevoli: essere, tornare in buona con qcn.
2. in una disposizione d’animo serena, di buon umore: oggi sono in buona
in buona fede
loc.agg.inv., loc.avv.
CO
innocente, innocentemente
in buone acque
loc.avv.
CO
in una situazione favorevole, spec. in frasi negative: non essere, non trovarsi, non navigare in buone acque
in buone condizioni
loc.agg.inv.
CO
intatto, integro
in buone mani
loc.avv.
CO
al sicuro, insieme a persone di fiducia: essere, trovarsi, mettersi in buone mani; mettere qcn., qcs. in buone mani
in buono stato
loc.agg.inv.
CO
nuovo, integro.
lasciare la bocca buona
loc.v.
CO
di cibo o bevanda, far rimanere in bocca un sapore gradevole
mandare a buon fine
loc.v.
CO
far sì che qcs. riesca bene, che abbia successo: mandare a buon fine un’impresa, un tentativo
messa buona
loc.s.f.
CO
fam., m. valida per il fedele se ascoltata almeno dall’offertorio
mettere in buona luce
loc.v.
CO
far apparire, presentare in modo positivo suscitando una buona impressione
mettersi in buona luce
loc.v.
CO
suscitare un buona impressione, farsi apprezzare
nascere sotto una buona stella
loc.v.
CO
nascere con la camicia | estens., di iniziative, progetti e sim., avere buone possibilità di successo
opera buona
loc.s.f.
CO
azione compiuta a fin di bene: ospitandolo hai fatto un’opera buona
ovolo buono
loc.s.m.
TS bot.com.
fungo molto pregiato del genere Amanita (Amanita caesarea) con il caratteristico cappello arancione
palla buona
loc.s.f.
TS sport
1. colpo valido a norma di regolamento
2. nel linguaggio calcistico, pallone che può essere giocato in modo favorevole: lancio in profondità, palla buona per l’attaccante
poco di buono
loc.s.m. e f.inv.
CO
loc.s.m.inv., persona poco raccomandabile e disonesta | loc.s.f.inv., spreg., donna di dubbia moralità
portare a buon fine
loc.v.
CO
condurre in porto
possesso di buona fede
loc.s.m.
TS dir.
p. esercitato da un soggetto che ignora di ledere l’altrui diritto senza che ciò sia frutto di scarsa diligenza
prendere per buona moneta
loc.v.
CO
accettare per vero
prendere per buono
loc.v.
CO
accettare qcs. come vero, autentico o sincero: prenderò per buono quanto dici
prendere una buona piega
loc.v.
CO
di qcn., assumere buone abitudini; di qcs., assumere un andamento favorevole
rapporti di buon vicinato
loc.s.m.pl.
CO
il complesso di rapporti che devono intercorrere tra privati i cui diritti di proprietà vengono in relazione | CO estens., rapporti di amicizia e solidarietà fra paesi confinanti
ritirarsi in buon ordine
loc.v.
CO
recedere, desistere spontaneamente ritenendo irrealizzabile ciò che ci si era proposti
salotto buono
loc.s.m.
CO
spec. negli alloggi piccolo borghesi, quello arredato con particolare cura e usato solo per ricevere persone di riguardo | fig., scherz., ambiente frequentato da personalità stimate e influenti | banca, società e sim. i cui azionisti appartengono al ceto imprenditoriale di più antica formazione.
salvo buon fine
loc.avv.
TS comm.
con riserva o impegno di annullare l’operazione qualora non avessero luogo le normali conseguenze favorevoli (abbr. s.b.f.); accreditare una cambiale salvo buon fine, riservandosi di annullare l’accreditamento se il debitore non paga alla scadenza
spuntare un buon prezzo
loc.v.
CO
riuscire a comprare qcs. a un prezzo vantaggioso, dopo aver a lungo contrattato
sulla buona strada
loc.agg.inv.
CO
che è nella direzione giusta, spec. in vista della soluzione di qcs.: il lavoro non è ancora finito, ma siamo sulla buona strada
tenere buono
loc.v.
CO
1. evitare di irritare qcn., di farlo andare in collera
2. conservarsi il favore, l’amicizia di qcn. per timore o per calcolo
una buona volta
loc.avv.
CO
finalmente, alla fine: smettila, finiscila una buona volta!, deciditi una buona volta!
vendere per buono
loc.v.
CO
spacciare per vera una notizia, un’informazione: me l’hanno venduta per buona
volerci del bello e del buono
loc.v.
CO
fam., essere necessari molti sforzi: c'è voluto del bello e del buono per convincerlo.
Il dizionario di italiano dalla a alla z
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