capitare

ca|pi||re
v.intr., v.tr.
1306 nell'accez. 3; lat. *capĭtāre, der. di caput, -itis “capo, testa”.

FO
1. v.intr. (essere) arrivare, trovarsi in un luogo, spec. per caso, inaspettatamente o anche inopportunamente: capiti nel momento giusto!; capitare bene, male, a proposito o a sproposito
2a. v.intr. (essere) solo alla 3ª pers., accadere, succedere: m’è capitata una fortuna, una disgrazia; capitano tutte a lui!; impers.: capita spesso che io arrivi in ritardo; non ti preoccupare, capita | ricorrere, cadere: quest’anno Natale capita di venerdì
2b. v.intr. (essere) offrirsi, presentarsi per caso: mi è capitata una buona occasione
2c. v.intr. (essere) avere in assegnazione: mi è capitata una buona insegnante
3. v.intr. LE (essere) andare a finire: quivi era una camera dove capitava la fessura (Boccaccio)
4. v.tr. OB concludere, portare a termine qcs.

Polirematiche

capitare a proposito
loc.v.
CO
venire al bisogno
capitare per, tra le mani
loc.v.
CO
presentarsi casualmente all'attenzione o essere rinvenuto casualmente: mi è capitato tra le mani un vecchio libro | di persona, spec. come minaccia: se mi capiti tra le mani te la faccio pagare: se riesco a metterti le mani addosso  
chi capita
loc.pron.indef.inv.
CO
qualunque persona, chicchessia: ho deciso di vendere a chi capita
come capita
loc.avv.
CO
in qualunque modo
dove capita
loc.avv.
CO
dovunque, in qualsiasi posto: ci fermiamo a dormire dove capita
il primo che capita
loc.s.m.
CO
il primo venuto  
Il dizionario di italiano dalla a alla z
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