capitolo

ca||to|lo
s.m.
1282; dal lat. capĭtŭlu(m), propr. dim. di caput, -itis “capo”.

FO
1. ciascuna delle parti, più o meno ampie, in cui è diviso un libro, un racconto, una dissertazione e sim. (abbr. cap.): il romanzo è diviso in sei capitoli
2. OB sezione suddivisa in più parti di un contratto, di un regolamento, di una convenzione | pl., estens., accordo, convenzione fra due stati o fra due parti in genere
3. CO fig., periodo di tempo particolare nella storia di un paese o nell’esistenza di una persona: l’Italia sta vivendo un capitolo buio, ho chiuso un capitolo triste della mia vita
4. TS lett. componimento poetico in terzine, spec. di genere burlesco | nella letteratura novecentesca, breve prosa d’arte | TS giorn., lett. non com. => elzeviro
5a. TS eccl. collegio dei canonici addetto a una cattedrale o a una collegiata
5b. TS eccl. assemblea di chierici o di membri di ordini cavallereschi | sede di tale assemblea
5c. TS arch. => sala capitolare
6. TS econ. ciascuna delle parti in cui si suddivide un bilancio
7. TS stor. => 1capitolare
8. TS anat. nella parte distale dell’omero, l’estremità che si articola con il radio

Polirematiche

aprire un capitolo
loc.v.
CO
dare avvio a una frase, a un periodo e sim.: l’evento apre un nuovo capitolo nella storia del nostro paese.
avere voce in capitolo
loc.v.
1. TS st.eccl. avere diritto di parola nell’adunanza capitolare
2. CO estens., poter intervenire in una discussione o nel prendere una decisione; essere considerato, stimato: in famiglia non ha voce in capitolo
capitolo generale
loc.s.m.
TS eccl.
adunanza dei religiosi di tutti i conventi di uno stesso ordine.
Il dizionario di italiano dalla a alla z
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