carità

ca|ri|
s.f.inv.
in. XIII sec.; lat. caritāte(m), der. di carus "1caro".


 AU 

1. TS teol. spec. con iniz. maiusc., una delle tre virtù teologali, che consiste nell’amore di Dio per l’uomo e dell’uomo per Dio e per il prossimo: carità cristiana; fervore di carità
2a.  AU disposizione a compatire e ad aiutare materialmente i deboli, i poveri, i sofferenti: avere spirito di carità, essere mosso da carità, persona piena di carità
2b. AU aiuto concreto, spec. offerta in denaro, che si dà a un bisognoso: fare, chiedere la carità, vivere di carità
3. AU colloq., favore, cortesia: fatemi la carità di tacere!
4. LE affetto, devozione, spec. per la famiglia o per la patria: la carità del natìo loco (Dante)


Polirematiche

ospizio di carità
loc.s.m.
CO
istituzione destinata, spec. in passato, all’assistenza degli indigenti
per carità
loc.inter.
CO
per favore, per cortesia (con una forte carica emotiva, quasi in tono di supplica): per carità, non fare un simile gesto! | spec. in finale di frase o come risposta, per indicare negazione o rifiuto: .
servo della Carità
loc.s.m.
TS relig.
chi appartiene ai Servi della Carità | pl. con iniz. maiusc., congregazione religiosa fondata nel 1908 da don Luigi Guanella per provvedere ai bisogni di malati e orfani
suora di carità
loc.s.f.
CO
s. che si dedica all’assistenza ai poveri e agli ammalati.
Il dizionario di italiano dalla a alla z
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