cencio

cén|cio
s.m.
2ª metà XIII sec; etim. incerta.


CO
1a. straccio, pezzo di tessuto vecchio e logoro usato spec. per fare le pulizie di casa: spolverare con un cencio; essere bianco come un cencio, come un cencio lavato, essere pallidissimo; essere trattato come un cencio, essere trattato male, in modo umiliante | anche con valore pleon.: non ha neppure un cencio di amico
1b. spec. al pl., brandelli e ritagli di stoffa usati nell’industria tessile e cartaria
1c. estens., abito lacero e malridotto: essere coperto di cenci; non avere neppure un cencio da mettersi, non avere un abito decente
2. estens., persona debole, malridotta fisicamente o psicologicamente: la disgrazia l’ha ridotto un cencio
3. RE tosc., spec. al pl., dolci di pasta molto sottile, tagliata a strisce e fritta, tipici del Carnevale
4. TS med. zaffo di connettivo necrotico che si forma nel centro del foruncolo e che viene eliminato con la suppurazione

Il dizionario di italiano dalla a alla z
pubblicità