centrifugo

cen|trì|fu|go
agg.
av. 1730; prob. dal fr. centrifuge, dal lat. mod. centrifugus, voce coniata nel 1687 da I. Newton, comp. di centrum “centro” e -fugus “-fugo”.


1a. TS fis. che tende ad allontanare o ad allontanarsi dal centro
1b. CO fig., che tende a sottrarsi a un’autorità centrale, a regole o principi stabiliti, mantenendo la propria autonomia: tendenze centrifughe all’interno del parlamento
2. TS tecn. di apparecchio o dispositivo, che sfrutta la forza centrifuga: chiarificatore centrifugo
3. TS bot. di infiorescenza, che sviluppa i fiori centrali prima di quelli periferici
4. TS biol. di cellula nervosa, che conduce impulsi dal cervello alla periferia

Il dizionario di italiano dalla a alla z
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