chiamare

chia||re
v.tr.
1219; lat. clamāre “gridare, proclamare”.


FO
1a. rivolgersi a qcn. per attirare la sua attenzione, parlargli, ecc.: chiamare qcn. per nome, con un fischio, con un cenno; chiamare qcn. da lontano, ad alta voce; chiamare al telefono; chiamare il cane | anche fig., il dovere, la Patria mi chiama
1b. telefonare: ti chiamo all’ora di pranzo
1c. svegliare: chiamami domattina alle sei
2a. far venire: chiamare il medico, l’idraulico, i pompieri; chiamare un taxi, l’ambulanza; chiamare l’ascensore, farlo arrivare al piano a cui ci si trova, azionando il comando di chiamata
2b. convocare: chiamare in presidenza, chiamare davanti al giudice | Dio lo ha chiamato a sé, eufem. per indicare che qcn. è morto
2c. radunare, chiamare a raccolta: chiamare il popolo; la campana chiamava i fedeli alla messa
3a. dare un nome o un soprannome a qcn. o qcs.: Daniela ha chiamato sua figlia Alice, il suo nome è Tiziana ma tutti la chiamano Titti, Colombo chiamò la nuova terra San Salvador
3b. CO qualificare, definire: questo quadro non può certo essere chiamato un capolavoro
4a. CO nominare, eleggere a un ufficio, a una carica e sim.: chiamare al regno, alla successione; è stato chiamato alla presidenza della camera dei deputati
4b. CO al passivo, avere inclinazione, vocazione: essere chiamato al sacerdozio, alla vita missionaria
5. CO attirare, attrarre; provocare, suscitare: un successo chiama l’altro; è un vento che chiama la pioggia; è un’azione che chiama vendetta
6. CO invocare: chiamare Dio a, come testimone delle proprie azioni, chiamare la Madonna | evocare: chiamare i morti
7. CO domandare, richiedere qcs. affannosamente, spec. gridando: chiamare aiuto, soccorso
8. TS giochi nei giochi di carte: chiamare una carta, chiedere al compagno di giocare una carta o un seme determinato

Polirematiche

chiamare a, in testimonio
loc.v.
TS dir.
invitare qcn. a testimoniare
chiamare a raccolta
loc.v.
1. TS milit. dare il segnale dell’adunata
2. CO estens., convocare, radunare più persone
chiamare a rapporto
loc.v.
1. TS milit. convocare un subordinato per farsi riferire qcs. o dargli particolari disposizioni
2. CO estens., scherz., iron., mandare a chiamare qcn. per rimproverarlo o metterlo in riga: appena seppe delle sue prodezze, il padre lo chiamò a rapporto
chiamare alle armi
loc.v.
CO
1. convocare al servizio di leva: sono stati chiamati alle armi i giovani della classe 1973
2. estens., incitare alla guerra
chiamare in ballo
loc.v.
BU
tirare in ballo
chiamare in causa
loc.v.
CO
1a. invitare a entrare in una discussione; coinvolgere qcn. in qcs., invitarlo a prendersi una responsabilità: i familiari lo hanno chiamato in causa
1b. presentare, invocare qcs. come argomento a favore
2. TS dir. => citare
chiamare in giudizio
loc.v.
TS dir.
=> citare
chiamare in tribunale
loc.v.
TS dir.
=> citare
chiamare la palla
loc.v.
TS sport
in vari sport: sollecitare il compagno a passare la palla
chiamare le cose col loro nome
loc.v.
CO
parlare francamente
chiamare una causa
loc.v.
TS dir.
leggere ad alta voce i nomi delle parti prima che inizi l’udienza.
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