cima

|ma
s.f.
av. 1276; lat. cȳma(m), “parte terminale di pianta”, dal gr. kûma “frutto, germoglio”, der. di kúō “sono incinta”.

AD
1. la parte più alta di qcs., sommità: la cima del campanile, le cime degli alberi, c’è un nido lassù in cima; l’estremità superiore di qcs.: l’ufficio è in cima alle scale; il suo nome è in cima alla lista
2. CO la parte più elevata di un rilievo montuoso, vetta: le cime innevate | fig., il grado più elevato, la vetta: raggiungere le più alte cime del sapere; arrivare in cima, raggiungere il successo | essere in cima ai pensieri di qcn., esserne il pensiero, la preoccupazione dominante; mettere, avere qcn., qcs. in cima ai propri pensieri, considerarlo di importanza fondamentale
3. CO fam., persona che eccelle in un determinato campo: quel ragazzo è una vera cima, essere una cima in matematica
4. BU bordo esterno, margine
5. TS mar. corda spec. di fibre vegetali
6. TS bot. infiorescenza acropeta e centrifuga
7a. TS macell. => punta di petto
7b. TS gastr. => cima alla genovese
8. TS arald. => cappello

Polirematiche

cima alla genovese
loc.s.f.
TS gastr.
petto di vitello farcito con carne tritata, verdure e uova che viene lessato
cima dell’onda
loc.s.f.
TS mar.
=> cresta dell’onda
cima di rapa
loc.s.f.
CO
al pl., broccoli
da cima a fondo
loc.avv.
CO
interamente, completamente: frugare la casa da cima a fondo, leggere una rivista da cima a fondo.
in cima
loc.avv., loc.agg.inv.
CO
in vetta
ramo di cima
loc.s.m.
TS agr.
r. posto verso la vetta della chioma di una pianta
Il dizionario di italiano dalla a alla z
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