concepire

con|ce||re
v.tr.
sec. XIII; lat. concĭpĕre, comp. di con- “assieme, con” e capĕre “prendere”.


1. AU di donna o di femmina di animale: generare un nuovo essere attraverso la fecondazione: ha concepito due gemelli | LE estens., con riferimento alle piante e al terreno: l’altra terra, secondo ch’è degna | per sé o per suo ciel, concepe e figlia | di diverse virtù diverse legna (Dante) | OB LE generare: Rabicano, il quale il vento e ’l fuoco | concetto avean (Ariosto)
2. AU fig., sentir nascere in sé, cominciare a provare: concepire un desiderio, concepire odio, gelosia nei confronti di qcn.
3a. AU fig., comprendere, rendersi conto; capacitarsi: non riesco a concepire un simile comportamento | estens., intendere in un dato modo, interpretare: concepire la lettura come puro svago
3b. AU ideare, creare con l’intelletto: concepire un progetto, un libro | di testo, discorso e sim.: strutturare, redigere in una certa forma: la relazione è così concepita: una premessa, 3 paragrafi e una conclusione
4. OB di qcs., subire un effetto, una modificazione; concepire fuoco, infiammarsi
Il dizionario di italiano dalla a alla z
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