consuetudine

con|su|e||di|ne
s.f.
1294; dal lat. consuetūdĭne(m), der. di consuetus “consueto”.


CO
1a. modo consueto di agire, abitudine: è sua consuetudine arrivare per ultimo
1b. tradizione: a Natale è consuetudine preparare il presepe
2. LE dimestichezza, familiarità: lo beneficio, lo studio e la consuetudine sono cagioni d’amore accrescitive (Dante)
3. TS dir. ripetizione generale, costante e uniforme di un determinato comportamento, tenuto dai componenti di un gruppo sociale con la convinzione della sua rispondenza a una necessità giuridica | la norma giuridica che ne deriva
Il dizionario di italiano dalla a alla z
pubblicità
Sostieni il giornalismo indipendente
Se ti piace il sito di Internazionale, aiutaci a tenerlo libero e accessibile a tutti con un contributo, anche piccolo.