continuare

con|ti|nu|à|re
v.tr. e intr.
2ª metà XIII sec; dal lat. contĭnŭāre, v. anche continuo.


FO
1. v.tr., seguitare, proseguire un’attività, un lavoro e sim.; riprendere dopo un’interruzione: continuare un lavoro, una lettura, una cura, una tradizione, gli studi; con la prep. a e l’infinito, seguitare a fare qcs.: continuare a scrivere, a parlare, la neve ha continuato a cadere per tutta la notte
2a. v.tr. OB usare di continuo qcs.; frequentare un luogo o qcn.
2b. v.tr. OB unire, congiungere qcs.
3a. v.intr. (essere) FO durare, non smettere: continua il maltempo; la pioggia è continuata per tutta la notte | insistere, perseverare: continuare in qcs., per la propria strada, Mario continua nella sua impresa
3b. v.intr. (essere) FO andare avanti, proseguire: non si può più continuare così! | continua, nei giornali, riviste e sim., annotazione che segnala che un articolo, un racconto e sim. prosegue nelle pagine o nei numeri successivi | anche s.m., continuazione di un racconto, d’un film e simili
3c. v.intr. (essere) FO procedere, prolungarsi: la strada continua oltre il muro
Il dizionario di italiano dalla a alla z
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