cotanto

co|tàn|to
agg.indef., pron.indef., avv.
av.1250; loc. lat. *(ĕc)cŭ(m) e tantu(m).


LE
1. agg.indef., tanto, così grande, così numeroso: veggendo sé tra nemici cotanti (Dante)
2. pron.indef., solo sing., questa cosa soltanto, quel poco: quel cotanto che l’umana ragione ne vede (Dante)
3. avv., tanto, talmente, così a lungo: la colpa che là giù cotanto costa (Dante), la bella donna, che cotanto amava, | novellamente gli è dal cor partita (Ariosto); anche in correlazione con quanto, come: tanto quanto tu se’ più sciocco e più bestiale, cotanto ne diviene la gloria mia minore (Boccaccio)
Il dizionario di italiano dalla a alla z
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