deporre

de|pór|re
v.tr., v.intr.
av. 1313; lat. depōnĕre, v. anche porre.


 AU 
1. v.tr., porre giù, posare: deporre un carico, un peso per terra; calare, portare giù: Cristo fu deposto dalla croce, deporre una salma nella tomba | riferito a vestiti e sim., togliersi di dosso: deporre i guanti, il cappello
2. v.tr., depositare, lasciar cadere sul fondo: i fiumi depongono molti detriti lungo il percorso
3. v.tr., di uccelli e alcuni rettili, pesci e insetti, espellere le uova: deporre le uova
4. v.tr., fig., abbandonare, lasciar cadere: deporre un progetto, un proposito, un’idea; di sentimenti: deporre l’odio, l’ira, l’orgoglio | deporre un ufficio, un grado, rinunciarvi, dimettersi
5. v.tr., estens., allontanare, rimuovere da una carica privando dell’autorità: deporre un ministro, un alto funzionario, il re fu deposto dai rivoluzionari
6. v.tr., testimoniare: deporre la verità, deporre il falso | ass.: essere chiamato a deporre, ho deposto ieri in tribunale, deporre contro, a favore di qcn.
7. v.intr. (avere) fig., di cosa, fornire un elemento utile per la formazione di un’idea, di un giudizio, di un’opinione e sim.: i risultati dell’indagine depongono tutti in favore della nostra tesi, tutto depone a tuo favore


Il dizionario di italiano dalla a alla z
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