derogare

de|ro||re
v.intr.
1304-08; dal lat. dērŏgāre, comp. di de- “via da” e rogāre “proporre una legge”.


1. TS dir., burocr. venir meno, contravvenire a una consuetudine, a una norma, a una legge abrogandola parzialmente o ponendo un’eccezione: derogare a un decreto, a una normativa
2. CO estens., contravvenire a una disposizione, a un uso: derogare agli accordi, alle prescrizioni mediche, all’etichetta; venir meno, rinunciare a principi etici, morali e sim., tradirli: derogare alla propria coscienza, ai propri principi, a una linea di condotta eticamente accettabile | rar., anche come v.tr., spec. nella forma passiva: una legge che non può essere derogata
3. OB detrarre, pregiudicare, offendere: derogare alla dignità, all’onore, al merito di qcn.
4. OB TS dir. privare temporaneamente dello stato di nobile
Il dizionario di italiano dalla a alla z
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