desiderare

de|si|de||re
v.tr.
av. 1243; dal lat. desīdĕrāre propr. “smettere di contemplare le stelle (a scopo augurale)”, comp. di de- “via da” e sidus, -eris “stella”.

FO
1a. provare il desiderio di qcs., volere fortemente qcs. che può soddisfare un bisogno o un piacere: desiderare il successo, la ricchezza, la fama; desiderare di avere molti amici, di trovare un lavoro; desidero che tu venga a trovarmi, desidero parlarti da molto tempo; desiderare un figlio, voler avere un bambino | riferito a persona: desiderare un uomo, una donna, esserne attratti fisicamente
1b. per esprimere una volontà, un ordine in modo attenuato: desidero restare solo, desidero di non essere interrotto
2. cercare, ricercare; sentire il bisogno di qcs.: desiderare un po’ di pace, di tranquillità, non aver più nulla da desiderare, avere tutto ciò che si vuole
3. volere, gradire, in espressioni di cortesia: desidera la colazione in camera?, desidera un dolce?; anche ass.: desidera?
4. richiedere, in espressioni formali o di cortesia: il signor Bianchi è desiderato al telefono, si desiderano ulteriori spiegazioni

Polirematiche

farsi desiderare
loc.v.
CO
1. essere poco disponibile a un incontro, a un contatto e sim.
2. farsi aspettare
lasciare a desiderare
loc.v.
CO
di qcs., non soddisfare appieno: la tua preparazione lascia a desiderare
Il dizionario di italiano dalla a alla z
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