devozione

de|vo|zió|ne
s.f.
av. 1243; dal lat. devotiōne(m) “voto, sacrificio”, der. di devotāre “invocare (una divinità)”.


CO
1a. profonda venerazione per la divinità, un mistero religioso e sim.: devozione alla Beata Vergine, alla Passione
1b. raccoglimento proprio delle manifestazioni di fede, degli atti di culto: pregare con devozione, assistere con devozione a una cerimonia religiosa
1c. assiduità nelle pratiche religiose
2. al pl., le preghiere della sera e del mattino: recitare le devozioni
3a. TS st.relig. nel sec. XIII, autoflagellazione collettiva compiuta dalle confraternite dei Disciplinati
3b. OB TS lit. tipo di lauda recitata durante le funzioni religiose | estens., sacra rappresentazione, spettacolo sacro
4a. CO profondo rispetto e attaccamento, spec. come segno di gratitudine e riconoscenza: nutre una profonda devozione verso i suoi genitori; anche in formule ossequiose di chiusa epistolare: con devozione
4b. CO fedeltà
5a. CO fig., dedizione a un ideale, a un principio e sim.: devozione alla patria
5b. OB sottomissione a un principe, a un governo e sim.
6. TS stor. nella Roma antica, offerta propiziatoria agli dei di persone, animali o cose per stornare un pericolo dalla comunità

Il dizionario di italiano dalla a alla z
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