1dialettica

di|a|lèt|ti|ca
s.f.
2ª metà XIII sec; dal lat. dialĕctĭca(m), dal gr. dialektikḗ sott. tékhnē “arte”, der. di dialektikós “dialettico”.


1. TS filos. nel pensiero antico, metodo di conoscenza e dimostrazione basato sulla discussione e sul dialogo: la dialettica sofista | nel pensiero medievale, dottrina facente parte, insieme alla grammatica e alla retorica, del trivio e identificabile con la logica | in Hegel, capacità della ragione umana di riconoscere le opposizioni (ad es. bene e male, vita e morte ecc.) che esistono nella realtà, per arrivare dinamicamente a una loro sintesi
2. CO abilità nel sostenere verbalmente in modo convincente le proprie argomentazioni: avere una dialettica pari a quella di un oratore, cedere alla dialettica del proprio avversario
3. CO estens., processo risultante dall’opposizione di forze contrastanti: la dialettica dei diversi schieramenti politici

Polirematiche

dialettica degli opposti
loc.s.f.
TS filos.
nell’Idealismo, attività che opera la sintesi di tesi e antitesi, nella sfera delle cose concrete
dialettica dei distinti
loc.s.f.
TS filos.
in Croce, d. per cui lo spirito, con un processo circolare, passa da un grado all’altro senza annullare i precedenti
dialettica trascendentale
loc.s.f.
TS filos.
in Kant, attività del pensiero che crede di arrivare alla conoscenza dell’anima, del mondo e di Dio sul solo fondamento di ragionamenti teorici cadendo in inevitabili contraddizioni.
Il dizionario di italiano dalla a alla z
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