dialogo

di|à|lo|go, dià|lo|go
s.m.
av. 1304 nell'accez. 3; dal lat. dialŏgu(m), dal gr. diálogos, comp. di dia- “attraverso, per” e lógos “1discorso”.

FO
1a. conversazione tra due o più persone: partecipare al dialogo
1b. estens., scambio di pensieri, idee, opinioni e sim., spec. allo scopo di trovare un’intesa, un accordo: cercare il dialogo in famiglia | nel linguaggio politico e giornalistico, rapporto, trattativa tra forze politiche avverse per concordare una linea d’intesa: si è riaperto il dialogo tra i paesi dell’Est e l’Occidente
2. parte di un testo narrativo, drammatico o cinematografico formata da uno scambio di battute tra due o più interlocutori: i dialoghi di un film
3. CO spec. al pl., componimento scritto in forma dialogica: i dialoghi di Platone
4. TS lett. testo dottrinale il cui soggetto è esposto e dibattuto da due o più persone
5. TS mus. nel XVII sec., composizione per due o più voci con testo dialogato | composizione per due o più strumenti in stile concertante

Polirematiche

colonna dialoghi
loc.s.f.
TS cinem.
nella lavorazione di un film, registrazione sonora delle battute degli attori che va a formare la colonna sonora
dialogo platonico
loc.s.m.
TS filos.
1. ciascuna delle opere di Platone
2. dialogo impostato sul confronto dialettico tra più opinioni al fine di dimostrare un’unica conclusione inizialmente ipotizzata.
Il dizionario di italiano dalla a alla z
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