didascalico

di|da|scà|li|co
agg., s.m.
av. 1556; dal lat. tardo didascalĭcu(m), dal gr. didaskalikós, v. anche didascalo.


CO
1. agg., relativo all’insegnamento: metodo didascalico
2. agg., che si propone di insegnare o spiegare: opera didascalica, scritte didascaliche | TS lett. di opera o di genere letterario che ha come scopo l’ammaestramento scientifico, morale, religioso del lettore: prosa, letteratura didascalica, poemetti didascalici; estens.: poeti, scrittori didascalici, gli autori di tali tipi di opere
3. agg. CO estens., che denota compiacimento pedantesco, saccenteria: parlare con un tono didascalico
4. s.m. TS gramm. trattino orizzontale usato per separare incisi o per introdurre il discorso diretto

Polirematiche

poesia didascalica
loc.s.f.
TS lett.
p. coltivata soprattutto dai Greci e dai Latini, ma presente anche nelle letterature europee fino all’età romantica, in cui l’autore si proponeva di dare al lettore insegnamenti su argomenti vari, rendendoli più gradevoli mediante la veste poetica
Il dizionario di italiano dalla a alla z
pubblicità