differenza

dif|fe|rèn|za
s.f.
av. 1294; dal lat. differĕntĭa(m), v. anche differire.


1. FO l’essere differente; diversità, dissimiglianza: c’è una grande differenza, la differenza salta agli occhi, tra loro c’è un anno di differenza, la differenza delle loro idee| in loc.pragm., non fa differenza, è la stessa cosa; c’è una bella differenza, per indicare che una cosa è molto superiore o inferiore a un’altra
2. CO TS mat. il risultato dell’operazione di sottrazione | CO estens., somma di denaro che manca per completare un pagamento
3. LE controversia, lite

Polirematiche

a differenza di
loc.prep.
CO
contrariamente a, diversamente da
differenza di fase
loc.s.f.
TS fis.
nel confronto fra due grandezze armoniche e di periodo uguale: il ritardo, espresso con una misura angolare, con cui l’una raggiunge il massimo rispetto all’altra
differenza di potenziale
loc.s.f.
TS elettr.
d. tra i potenziali elettrici di due punti (abbr. d.d.p.)
differenza specifica
loc.s.f.
TS filos.
nella logica aristotelica, caratteristica che diversifica una specie dall’altra all’interno dello stesso genere.
Il dizionario di italiano dalla a alla z
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