disarmare

di|ṣar||re
v.tr. e intr.
2ª metà XIII sec; der. di armare con 2dis-, cfr. fr. désarmer.

CO
1. v.tr. CO privare delle armi: disarmare un ladro, un assassino, disarmare l’esercito nemico, disarmare i prigionieri | disarmare uno stato, un paese, smilitarizzarlo | privare dei mezzi di offesa e di difesa: disarmare una fortezza, un castello, una fortificazione | TS arm. disarmare una pistola, un fucile, ecc., porli in condizione di sicurezza
2. v.tr. CO fig., rendere incapaci di reagire; calmare, rabbonire: la sua flemma mi ha disarmato
3a. v.tr. TS mar. togliere una nave dal servizio attivo, tenendola in porto col solo personale necessario
3b. v.tr. TS mar. privare una nave delle attrezzature di navigazione per ripararla o smantellarla
4. v.tr. TS edil. liberare dalle armature provvisorie: disarmare una costruzione, una volta, un tetto
5. v.tr. TS teatr. togliere dai telai di sostegno la tela o la carta su cui è dipinta la scena
6. v.intr. CO (avere) ridurre gli armamenti di uno stato in vista di una politica di pace
7. v.intr. BU (avere) fig., cedere, arrendersi: disarmare davanti a un ostacolo, non disarma mai, resiste fino in fondo
Il dizionario di italiano dalla a alla z
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