dominare

do|mi||re
v.tr. e intr.
av. 1306; dal lat. tardo dŏmĭnāre, var. di domināri, der. di dominus “signore, padrone”.


AU
1a. v.tr., tenere sottomesso alla propria volontà, autorità e sim.: dominare un popolo, una nazione
1b. v.tr., mettere in condizione di netta inferiorità: dominare l’avversario, dominare il nemico
1c. v.tr., spec. nella forma passiva, di pensieri, sentimenti e sim., pervadere soggiogando, sopraffare: essere dominato dall’ira, dalla gelosia, lasciarsi dominare dalle passioni
1d. v.tr., sovrastare da una posizione elevata: il castello sembra dominare la valle
2. v.tr., fig., tenere occupato, assorbire completamente: un pensiero che domina la mente
3. v.tr., fig., tenere a freno, controllare: dominare la propria emotività, il proprio temperamento
4a. v.tr., fig., avere in pugno, gestire con fermezza: saper dominare la situazione, dominare l’assemblea con abilità dialettica
4b. v.tr., estens., affascinare con l’eloquenza o con il proprio carisma: dominare il pubblico, dominare le folle
5. v.tr., conoscere molto bene: dominare una lingua straniera, una materia, un argomento
6. v.intr. (avere) avere potere e autorità politica e militare: l’Inghilterra dominò a lungo sull’India | estens., esercitare un predominio: Venezia dominò per molto tempo sui mari
7. v.intr. (avere) essere superiore, prevalere: dominare sugli altri quanto a intelligenza
8. v.intr. (avere) avere un grande successo: la musica dei Beatles dominò per tutti gli anni Sessanta
9. v.intr. (avere) essere l’elemento prevalente, l’aspetto caratterizzante: nella mia stanza domina il caos più assoluto
Il dizionario di italiano dalla a alla z
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