eh

èh, éh
inter., fonosimb.
sec. XIV; voce onom.

CO
1. inter. , spec. in inizio di frase, esprime vari stati d’animo come rassegnazione, speranza, meraviglia, ecc., o anche rimprovero: «Come stai?» «Eh, oggi va male»; eh, che bello!; eh! dico, ma che modi sono questi?; anche iter.: eh, eh, dove state andando? | rafforzato da via, indica esortazione, indignazione, ecc.: eh là, via, suvvia, non prendertela!; eh via! è una sciocchezza!
2. inter. , spec. in fine di frase sottolinea una domanda retorica: c’è riuscito, eh?
3a. inter. , con tono interrogativo, indica non comprensione: «Sono le tre» «Eh?»
3b. inter. , fam., pronunciato con tono allungato indica una risposta, anche scortese, a una chiamata per nome: «Mario!» «Eh?»
3c. inter. , fam., con pronuncia molto allungata rafforza una risposta: «È molto lontano?» «Eh, come no!»
4. fonosimb. , spec. ripetuto, imita il suono di una risata ironica o maligna; anche s.m.inv
Il dizionario di italiano dalla a alla z
pubblicità
Sostieni il giornalismo indipendente
Se ti piace il sito di Internazionale, aiutaci a tenerlo libero e accessibile a tutti con un contributo, anche piccolo.