enfasi

èn|fa|ṣi
s.f.inv.
1529; dal lat. tardo ĕmphăsi(m), dal gr. émphasis, der. di emphaínō “esibisco”.


1. TS ret. nella retorica già greca e latina, uso di una parola di senso abitualmente generale che, se pronunziata con intonazione appropriata, evoca un suo senso molto specifico (per es.: siamo uomini, purtroppo, cioè creature soggette a errare, oppure, orsù, siate uomini!, cioè persone capaci di coraggio)
2. CO tonalità emotiva di un discorso, forza, calore nel parlare e nel gestire: esprimersi, recitare con enfasi; ampollosità, magniloquenza nello scrivere
3. TS ling. messa in rilievo di una parola grazie a particolari intonazioni o a inconsuete collocazioni nella frase
4. TS elettron. procedimento elettronico per esaltare in trasmissione le frequenze modulanti più alte rispetto a quelle di bassa frequenza
Il dizionario di italiano dalla a alla z
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