esasperare

e|ṣa|spe||re
v.tr.
fine XIII sec; dal lat. exaspĕrāre, comp. di ex- con valore intens. e asper “aspro”.

CO
CO (io eṣàspero)
1. irritare moltissimo, fare innervosire o indignare fino al limite della sopportazione: esasperare qcn. con continue richieste, il suo modo di fare mi esaspera, tutti quei preparativi lo hanno esasperato; anche ass.: una lentezza che esaspera
2. di qcs., rendere più acuto, più intenso; portare all’estremo limite: la lontananza da casa esaspera il suo dolore, provvedimenti che esasperano la tensione già esistente, poeta che esaspera i temi del romanticismo | esagerare, ingigantire: Mario esaspera ogni cosa che gli succede
Il dizionario di italiano dalla a alla z
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