evadere

e||de|re
v.intr. e tr.
1485 nell'accez. 2; dal lat. evādĕre, comp. di e- “fuori, da” e vadĕre “andare”; nell’accez. 1 cfr. fr. s’évader.


AD
1. v.intr. (essere) scappare da un luogo di detenzione: evadere dalla prigione, sono evasi dei detenuti
2. v.intr. (essere) sottrarsi a una situazione opprimente: evadere da un ambiente ostile, evadere dalla monotonia, dalla realtà, evadere dal grigiore della vita di ogni giorno
3. v.tr. TS burocr. portare a compimento, svolgere: evadere una pratica, un affare; sbrigare: evadere la corrispondenza, un reclamo
4. v.tr. AU eludere: evadere le proprie responsabilità, evadere un impegno | evitare di pagare: evadere le tasse, il fisco; anche ass.: il contribuente ha evaso per trecento milioni di lire
Il dizionario di italiano dalla a alla z
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