gerundio

ge|rùn|dio
s.m.
1561; dal lat. gerŭndĭum, der. di gerundus, p.fut. passivo di gerĕre “agire, comportarsi”.

TS gramm.
modo del verbo che , in latino , costituisce l’insieme dei casi obliqui dell’infinito , e in italiano si usa in forma invariabile , spec. in proposizioni secondarie , per esprimere valore temporale , strumentale , causale , modale , ipotetico , e si articola in un tempo presente (ad es.: mangiando) e in un tempo passato (ad es.: avendo mangiato); anche agg.: modo gerundio
Il dizionario di italiano dalla a alla z
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