già

già
avv.
av. 1294; lat. iam.

FO
1. indica che un’azione o un fatto si sta compiendo o che si è ormai compiuto nel momento presente e prima del previsto: ho già finito, è già arrivato, pensi che abbia già scoperto lo scherzo? | con riferimento al passato: un anno fa Maria era già sposata | con riferimento al futuro: tra due ore sarò già di ritorno
2. fin da questo momento, fin da ora: già immagino cosa dirà
3a. in un momento anteriore, precedentemente: questo film l’ho già visto, ho già detto mille volte di no!, avevi già letto una cosa simile?
3b. LE spec. all’inizio di narrazioni, per accentuare il tempo passato: in Siena, siccome io intesi, già furon due giovani (Boccaccio)
3c. FO con il verbo sottinteso, indica una condizione passata: Maria, già signora Rossi, Luca Bianchi già deputato della Repubblica, i suoi capelli già biondi sono adesso di un colore indefinibile
3d. BU premesso al nome, indica persona deceduta, fu: il già Mario Bianchi
4. FO come rafforzativo: è già tanto se ti rispondo, è già abbastanza quello che hanno fatto, sapeva già troppo | preceduto da non in proposizioni correlative: ti ho convocato qui non già come medico, ma come amico
5. FO come risposta affermativa, sì: «Lo hai fatto tu?» «G.!»; anche iter.: già già, è tutto molto chiaro

Polirematiche

di già
loc.avv.
CO
esprime meraviglia, stupore per qcs. che accade o è accaduto prima del previsto; anche iron.:
già coniugato
loc.agg.
TS burocr.
di qcn., che è stato sposato in precedenza e ha divorziato
già mai
loc.avv.
OB
var. => giammai.
Il dizionario di italiano dalla a alla z
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