gradazione

gra|da|zió|ne
s.f.
av. 1574; dal lat. gradatiōne(m), v. anche gradare; nell’accez. 2 cfr. gr. klîmaks.


1. CO passaggio graduale e lento attraverso stadi intermedi di intensità, di valore, ecc.: gradazione di luce, di suoni; stabilire una gradazione d’importanza | sfumatura di colore: tutte le gradazioni del rosso
2. TS ret. => climax
3. TS mus. cambiamento progressivo e graduale di intensità o di colorito
4. TS arte nella pittura e nella scultura: artificio che consiste nel porre in risalto le figure principali attenuando il colore o il rilievo delle altre
5. TS fotogr. capacità di un’emulsione di rendere più o meno marcati i chiaroscuri
6. TS geol. distribuzione delle frequenze o delle proporzioni di materiali di diverse dimensioni presenti in una roccia sedimentaria, un sedimento o un suolo
7. TS geol. livellamento di un’area fino a pendenza uniforme o quasi uniforme, attraverso processi di erosione, trasporto e deposito
8. TS scient., tecn. valore di alcune grandezze che si misurano in gradi
9. CO gradazione alcolica

Il dizionario di italiano dalla a alla z
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