graffiare

graf|fià|re
v.tr.
av. 1294; prob. dal lat. *graphĭāre “incidere (la cera della tavoletta)”, der. di graphium “1stilo”.


AD
1. lacerare la pelle, spec. superficialmente: il gatto mi ha graffiato, le spine mi hanno graffiato le mani; anche ass.: attento, quei rovi graffiano | estens., scalfire, incidere: graffiare un muro, la corteccia di un albero
2. fig., colpire con critiche pungenti e sarcastiche; anche ass.: un commento che graffia
3. gerg., sgraffignare, rubare: tentare di graffiare una borsa, un portafoglio
Il dizionario di italiano dalla a alla z
pubblicità