grido

grì|do
s.m.
1313-19; der. di gridare.


AU
1a. voce o suono inarticolato emesso con forza, gridando: cacciare, levare, mandare un grido; un grido di rabbia, di dolore
1b. verso di animale, spec. forte e stridulo: il grido dei gabbiani
2. estens., suono lungo, prolungato, lamentoso: il grido del vento, della bufera
3. fig., invocazione, lamento accorato, anche espresso in forma scritta: il grido degli oppressi, dei perseguitati
4. LE fig., fama, rinomanza: de’ vetusti eroi | tra le memorie e il grido | crescean di Sparta i figli al greco nome (Leopardi)
5. BU pl., fam., rimprovero, sgridata

Polirematiche

all’ultimo grido
loc.avv.
CO
loc.agg.inv. CO all’ultima moda
di grido
loc.agg.inv.
CO
di moda, di successo: uno scrittore, uno stilista di grido
l’ultimo grido
loc.s.m.
CO
la tendenza più recente della moda, più in voga
rappresentante alle grida
loc.s.m. e f.
TS econ.
ciascuno dei due rappresentanti che, secondo la normativa di borsa, può sostituire l’agente di cambio nelle sue funzioni pubbliche, operando non autonomamente, ma sotto la diretta responsabilità dell’agente stesso
recinto alle, delle grida
loc.s.m.
TS econ.
nel linguaggio borsistico, luogo riservato agli agenti di cambio per la contrattazione dei titoli e degli altri valori
Il dizionario di italiano dalla a alla z
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