gusto

|sto
s.m.
av. 1294; lat. gŭstu(m), con influsso di gustare.


FO
1. senso che permette di percepire e distinguere i sapori, nell’uomo localizzato nelle papille gustative situate spec. sul dorso della lingua: perdere, riacquistare il gusto, piacevole, spiacevole al gusto
2a. sapore: una minestra senza gusto, un ghiacciolo al gusto di limone
2b. al pl., erbe aromatiche usate in cucina per insaporire le vivande: preparare un soffritto con i gusti, aggiungere un po’ di gusti all’arrosto
3. soddisfazione, piacere che si prova mangiando o bevendo: l’ho assaporato con vero gusto, mangiare, bere con gusto
4a. fig., piacere, godimento: dedicarsi con gusto a un hobby, non c’è gusto a litigare con te, che gusto ci trovi?; gusto matto, intensa soddisfazione: ci provo un gusto matto a farti arrabbiare | che gusto!, che bel gusto!, spec. con valore antifr. e iron. riferito a qcs. di nessun interesse o spiacevole: sai che gusto passare la domenica a fare le pulizie di casa!; ci ho gusto!, ci ho proprio gusto!, per esprimere la propria soddisfazione per un evento negativo, ma ritenuto ben meritato, toccato a qcn.
4b. fig., voglia, capriccio: togliersi, cavarsi, levarsi il gusto di qcs., mi sono levato il gusto di dirgli ciò che pensavo
5a. fig., spec. al pl., modo personale di vedere e apprezzare le cose: la tinta è un po’ troppo calda, per i miei gusti, a mio gusto, avrei scelto qualcos’altro, tutti i gusti sono gusti, questione di gusti!; che gusti!, che razza di gusti!, per esprimere una totale disapprovazione delle preferenze o delle scelte altrui; è di mio gusto, mi piace
5b. fig., facoltà di distinguere e apprezzare ciò che è bello e raffinato, senso estetico: una scelta che rivela un gusto eccellente, ci fidiamo del tuo gusto, educare il gusto; eleganza, stile nell’abbigliamento, nell’arredamento degli ambienti, e più in generale nel modo di vivere: vestire con gusto, una casa arredata con gusto squisito
5c. fig., l’insieme degli orientamenti estetici che caratterizzano un ambiente, un’epoca o, più specificatamente, una scuola artistica e letteraria o un singolo artista: una casa affrescata secondo il gusto liberty, uno scalone di gusto barocco | estens., stile, maniera: si veste secondo il gusto francese
6. OB LE assaggio, degustazione: colui che da sinistra le s’aggiusta | è il padre per lo cui ardito gusto | l’umana specie tanto amaro gusta (Dante)

Polirematiche

buon gusto
loc.s.m.
var. => buongusto
cattivo gusto
loc.s.m.
CO
gusto volgare, vistoso: vestire con cattivo gusto | indelicatezza, inopportunità: ha avuto il cattivo gusto di parlarne con tutti
di cattivo gusto
loc.agg.inv.
CO
di qcs.: volgare, non raffinato: un abito di cattivo gusto | spec. di scherzo, battuta e sim.: privo di delicatezza, inopportuno
di dubbio gusto
loc.agg.inv.
CO
di cattivo gusto: battuta di dubbio gusto.
di gusto
loc.avv.
loc.agg.inv.
1. loc.avv. CO con piacere, con soddisfazione: mangiare di gusto, ridere di gusto
2. loc.agg.inv., di qcn., che possiede buongusto: una persona di gusto; di qcs., che rivela buongusto: un arredamento di g.
prenderci gusto
loc.v.
CO
ripetere un’azione che si pensava insignificante o fastidiosa provandone crescente piacere: non voleva farlo e poi ci ha preso gusto.
Il dizionario di italiano dalla a alla z
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