ignobile

i|gnò|bi|le
agg.
av. 1342 nell'accez. 2; dal lat. ignōbĭle(m), comp. di in- con valore privat. e nobilis “conosciuto, nobile”.

CO
1a. privo di dignità, che rivela meschinità, bassezza d’animo: un sentimento, un comportamento ignobile; azioni ignobili
1b. di qcn., meschino, abietto: un essere ignobile, una persona ignobile
2. LE che non è nobile di nascita, di bassa condizione sociale: i miei parenti, … non sono ignobili (Boccaccio); anche s.m. | estens., plebeo, volgare
3a. CO spec. di opera artistica, letteraria, o di altro prodotto intellettuale, che ha scarso valore; anche s.m.
3b. LE inadeguato, inefficace: un saggio non ignobile della forza e dell’abilità che la carità può dare in ogni tempo (Manzoni)
Il dizionario di italiano dalla a alla z
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