incorporare

in|cor|po||re
v.tr.
1305 nell'accez. 3; dal lat. tardo incŏrpŏrāre, cfr. gr. ensōmatízō, v. anche corpo.


CO
1. mescolare una sostanza a un’altra in modo da ottenere un tutto omogeneo; amalgamare: incorporare l’acqua con la farina, incorporare le uova con lo zucchero e la farina; far penetrare una sostanza in un’altra: incorporare l’olio nell’impasto
2. estens., unire tra loro due elementi distinti: incorporare una classe scolastica in un’altra | unire un elemento a un corpo, organismo o raggruppamento più vasto: incorporare un comune in una provincia; incorporare le reclute nel reggimento assegnato; incorporare vecchie leggi nel nuovo codice
3. di sostanza, materiale e sim., ricevere in sé, assorbire, spec. qcs. di liquido: la calce incorpora l’acqua, il legno non ha incorporato la vernice; anche estens.: incorporare un odore, un sapore | estens., assumere in sé, comprendere in sé: una multinazionale incorporerà l’azienda
4. BU scherz., ingurgitare: hai incorporato mezzo chilo di spaghetti
5. OB TS dir. => confiscare
Il dizionario di italiano dalla a alla z
pubblicità