incunabolo

in|cu||bo|lo
s.m.
1869; dal lat. incunabŭla, nom. pl., “fasce da neonato”, poi “inizio”, cfr. lat. mod. Incunabula Typographiae, titolo dell’opera di Cornelio van Benghem (sec. XVII).


1. TS bibliol. libro stampato nel XV sec., negli anni immediatamente successivi all’invenzione della stampa
2. BU spec. al pl., fig., principio, esordio di una società, di una cultura e sim.: gli incunaboli della civiltà
Il dizionario di italiano dalla a alla z
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