in|dùr|re
v.tr.
1304-08; dal lat. indūcĕre, comp. di in- “dentro” e ducĕre “condurre”.
AU 1. AU muovere, spingere a compiere un’azione o ad assumere un determinato atteggiamento: indurre a compassione, indurre qcn. a parlare, a cambiare opinione, la necessità lo ha indotto a comportarsi così, questo fatto induce a pensare che…| costringere: indurre alla resa, le sue minacce lo indussero a tacere 2. CO provocare, causare, spec. una sensazione o uno stato d’animo: un medicinale che può indurre sonnolenza, indurre tristezza, stanchezza 3. TS scient. dare origine a un fenomeno fisico; produrre un determinato effetto 4. TS filos. ass. fare un ragionamento induttivo, risalire a una legge generale da osservazioni o esperimenti particolari 5. LE portare in un luogo, recare | rivolgere gli occhi, lo sguardo: più mi triema il cor qualora io penso | di lei in parte ov’altrii occhi induca (Dante) 6. LE introdurre un personaggio in un’opera narrativa o in un’azione scenica 7. LE mettere indosso, indossare: egli e Ferraù gli aveano indotte | l’arme del suo progenitor Nembrotte (Ariosto)
Polirematiche
indurre in errore loc.v. CO costringere qcn. a sbagliare indurre in tentazione loc.v. CO spingere al male, far peccare: non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male