infame

in||me
agg., s.m. e f.
av. 1342; dal lat. infāme(m), comp. di in- con valore privat. e fama “buon nome, fama”.


AD
1a. agg., s.m. e f., che, chi per le proprie colpe merita il disprezzo altrui: un infame traditore, quell’infame ha abbandonato i propri figli
1b. s.m. e f., gerg., nel linguaggio della malavita, spec. della mafia, spia, traditore
1c. agg. RE centromerid., come insulto; anche scherz.
2. s.m. e f. TS dir.rom. chi era colpito da infamia
3. agg. AD che denota scelleratezza: comportamento infame
4. agg. AD infamante: un’infame calunnia
5. agg. CO colloq., pessimo: viaggio infame; tempo infame; pizza, vino infame; film infame
6. agg. CO colloq., enorme, intollerabile: fatica infame
7. agg. LE di luogo, tristemente famoso per le proprie caratteristiche negative; malfamato, mal frequentato: trovar Bugia ed Algieri, infami nidi | di corsari (Tasso)
8. agg. BU lett., osceno, indecente

Polirematiche

colonna infame
loc.s.f.
TS stor.
quella eretta a monumento di infamia; famosa quella del Manzoni, narrata nell’opera Storia della colonna infame, in cui si faceva riferimento al governatore di Milano in ricordo del processo agli untori del 1630
Il dizionario di italiano dalla a alla z
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