ingegno

in||gno
s.m.
2ª metà XIII sec. nell'accez. 2; dal lat. ingĕnĭu(m) propr. “carattere innato”, comp. di in- “dentro” e del tema di gignĕre “generare”.

AU
1. facoltà di discernere, apprendere, giudicare, intuire, ecc. con prontezza e perspicacia: ingegno acuto, vivace, un fervido ingegno, ingegno versatile, brillante, prontezza d’ingegno, persona di grande ingegno, essere un uomo d’ingegno, dar prova, far sfoggio d’ingegno
2. disposizione naturale per qcs.: ingegno musicale, ingegno poetico, ingegno filosofico, ingegno pratico | capacità inventiva, intelligenza creativa: pittore, artista di notevole ingegno
3. persona dotata di notevoli ed elevate qualità intellettuali: è un bell’ingegno, uno tra i nostri migliori ingegni
4. estens., trovata ingegnosa, espediente: levarsi da un impaccio con un fine ingegno
5. LE carattere, indole: avvien ch’un medesimo legno, | secondo specie, meglio e peggio frutta; | e voi nasceste con un diverso ingegno (Dante)
6a. OB meccanismo, congegno; macchina da guerra
6b. TS st.teatr. nella scenografia teatrale del Rinascimento, congegno meccanico usato per sollevare gli attori simulandone il volo o realizzare altri effetti scenografici
7. TS tecn. => mappa
8. TS pesc. attrezzo per la pesca a strascico del corallo

Polirematiche

aguzzare l’ingegno
loc.v.
CO
renderlo più penetrante, perspicace: la necessità aguzza l’ingegno; sforzarsi per capire o risolvere un problema: farai bene ad aguzzare l’ingegno.
alzata d’ingegno
loc.s.f.
CO
trovata, idea brillante
levata di ingegno
loc.s.f.
BU
alzata d'ingegno
opera dell’ingegno
loc.s.f.
TS dir.
creazione artistica o letteraria in quanto soggetta ai diritti d’autore
Il dizionario di italiano dalla a alla z
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